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I volti noti di Prato insieme
per la Città
Sandro Veronesi, Yuri Chechi,
Laura Torrisi, Pamela Camassa, Giorgio Panariello, Pamela Villoresi,
Giovanni Nuti, Christian Vieri e Giovanni Veronesi ovvero:
“Anche noi siamo contemporanei - Centro Pecci il Museo
di tutti” .Volti e slogan che da ieri sono presenti
sul grande striscione di trenta metri che troneggia sulle
strutture che coprono il cantiere del nuovo Museo.
Gli scatti dei famosi pratesi sono del fotografo Alessandro
Moggi (Foto Righi) e sono il primo step della campagna
di sensibilizzazione promossa da Centro per l’Arte Contemporanea
Luigi Pecci e realizzata in collaborazione con la Casa Editrice
e Gruppo Editoriale.
Un progetto tutto pratese per promuovere e valorizzare l il
diffuso tessuto della grande creatività e cultura contemporanea
presente nella nostra città , il cui “centro” è senza dubbio
rappresentato dal Museo Pecci.
Gli scrittori, gli sportivi e gli artisti pratesi hanno prestato
la propria immagine nell'ambito del progetto di valorizzazione
dell’attività artistica di Francesco Nuti, altro noto e amato
concittadino, che ha reso possibile la pubblicazione del libro
“Francesco Nuti, la vera storia di un grande talento” ,
scritto da Matteo Norcini ed edito da Ibiskos Editrice Risolo.
Questi personaggi hanno accettato di devolvere il loro simbolico
compenso a favore della realizzazione del libro e con questo
generoso gesto anche alla promozione della cultura contemporanea.
Il Centro Pecci ha così svolto un ruolo di connessione fra questi
diversi progetti , riuscendo così a realizzare un’importante
operazione di immagine per tutta la città.
La campagna prevede nei prossimi mesi un sostanzioso impatto
su Prato oltre ad un piano di promozione sulla stampa nazionale.
Il presidente Valdemaro Beccaglia, i membri del Consiglio Direttivo,
il Direttore artistico Marco Bazzini e tutto il personale del
Centro Pecci ringraziano questi noti sostenitori tra i quali
figura anche lo scrittore Edoardo Nesi , la cui immagine sarà
utilizzata sulla campagna nazionale. Un sentito ringraziamento
va a Alessandro Moggi e a Gruppo Editoriale.
Con l’augurio che questa operazione sia un invito per tutti
a lavorare insieme per il presente futuro di questa nostra città.
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